Cos’è la febbre Q ?
La Febbre Q è una ZOONOSI altamente contagiosa, che ha anche un forte impatto negativo sulla salute e sulle prestazioni riproduttive degli allevamenti da latte. Recenti indagini suggeriscono che la Coxiella burnetii, il batterio responsabile della febbre Q, è presente in almeno la metà degli allevamenti da latte europei.
La Febbre Q è una ZOONOSI altamente contagiosa, che ha anche un forte impatto negativo sulla salute e sulle prestazioni riproduttive degli allevamenti da latte. Recenti indagini suggeriscono che la Coxiella burnetii, il batterio responsabile della febbre Q, è presente in almeno la metà degli allevamenti da latte europei.
La malattia è per lo più insidiosa e la diagnosi può essere piuttosto complessa, solo una piccola percentuale di agricoltori sa che la Febbre Q è presente nelle loro aziende agricole. Le bovine con positività per Febbre Q nel latte di massa hanno 2,5 volte un maggiore rischio di manifestare metriti ed endometriti cliniche. Una bovina sieropositiva a Febbre Q ha 2,5 volte un maggiore rischio di aborto e 1,5 volte un maggior rischio di ritenzione placentare. La FebbreQ, quindi, è un rischio per le performance riproduttive della mandria e impatta pesantemente sul profitto aziendale.
Quando iniziare a sospettare che sia Febbre Q ?
La FebbreQ può infettare anche l’uomo, quindi ricorda che se professionalmente sei a contatto con un allevamento infetto, anche tu sei a rischio! Il controllo della diffusione della FebbreQ si basa sulla prevenzione e per questo motivo è necessario adottare, insieme a idonee misure di biosicurezza, piani vaccinali idonei. Se pensi che il tuo allevamento possa essere a rischio, contatta il tuo veterinario.
Il più delle volte questa patologia passa inosservata perché correlata a problemi riproduttivi che possono essere provocati da molteplici altre cause. I tipici segni clinici sono: infertilità, aborto, debolezza neonatale, natimortalità, ritenzione placentare e parti prematuri.
Come posso confermare l’infezione?
La diagnosi della febbre Q può essere piuttosto impegnativa, poiché i segni clinici sono poco specifici. Nel tentativo di semplificare la diagnosi e di sensibilizzare l’opinione pubblica su questa pericolosa malattia, il team di Ceva dedicato ai ruminanti ha sviluppato un nuovo strumento diagnostico per la febbre Q, il QTest.
La parola agli esperti: la prevenzione è la chiave
La vaccinazione contro la febbre Q è fondamentale. Coxevac ha dimostrato la sua efficacia nel ridurre i segni clinici e lo spargimento del batterio da parte dei ruminanti. Controllando la malattia negli animali, il vaccino riduce anche il rischio di trasmissione all’uomo.
FebbreQ negli Ovini
La Febbre Q è una malattia che colpisce molte specie animali. Tuttavia, sono i ruminanti (bovini, pecore e capre) che mostrano più spesso i segni clinici della malattia e che costituiscono un serbatoio per i batteri che diffondono.
Sono quindi fonte di contaminazione per altri allevamenti e potenzialmente anche per l’uomo.
FebbreQ nei Caprini
La Febbre Q è una malattia dei ruminanti causata da Coxiella burnetii, un piccolo batterio che è in grado di infettare anche l’uomo e di sopravvivere per lunghi periodi di tempo nell’ambiente.