
Da sempre Ceva Salute Animale pone particolare attenzione e sostiene i programmi di prevenzione per tutelare tanto la salute animale quanto quella dell’uomo.
Con il progetto diagnostico gratuito di prevenzione della Febbre Q, Ceva Salute Animale si presenta come partner a servizio di Medici Veterinari e allevatori con l’obiettivo di far conoscere i rischi ed i costi connessi a questa patologia.
Sapevi che?
- In Italia più di un allevamento bovino su due e un allevamento ovi-caprino su tre è a rischio Febbre Q
- La Febbre Q è un rischio per le performance riproduttive della tua mandria e del tuo gregge
- Il più delle volte questa patologia passa inosservata perché correlata a problemi riproduttivi che possono essere provocati da molteplici molte altre cause
- Ci sono costi correlati
- In quanto zoonosi può colpire anche l’uomo

Fai attenzione, la FEBBRE Q, in quanto Zoonosi, può infettare anche l’uomo!

COME ESEGUIRE IL TEST E RICEVERE I RISULTATI GRATUITAMENTE?

Non mettere a rischio il tuo allevamento e te stesso
Consulta il tuo Medico Veterinario e fissate insieme un appuntamento con il vostro agente Ceva Salute Animale di zona, riceverai i risultati del test gratuitamente.
Bibliografia
1. Canevari JT, 2018. The prevalence of Coxiella burnetii shedding in dairy goats at the time of parturition in an endemically infected enterprise and associated milk yield losses. BMC Vet Res 2018 Nov 20141353 Doi 101186s12917-018-1667-X 14.
La parola agli esperti: la prevenzione è la chiave
La vaccinazione contro la Febbre Q è fondamentale. Coxevac® ha dimostrato la sua efficacia nel ridurre i segni clinici e la diffusione del batterio da parte dei ruminanti. Controllando la malattia negli animali, il vaccino riduce anche il rischio di trasmissione all’uomo.
FebbreQ
La Febbre Q è una malattia che colpisce molte specie animali. Tuttavia, sono i ruminanti (bovini, pecore e capre) che mostrano più spesso i segni clinici della malattia e che costituiscono un serbatoio per i batteri che diffondono.
Sono quindi fonte di contaminazione per altri allevamenti e potenzialmente anche per l’uomo.